Si è appena conclusa a Rovigo, con incontri a Venezia (Palazzo Balbi e Ferro-Fini), la Consulta dei Veneti nel Mondo edizione 2010, dove abbiamo partecipato, l´Avv. Luis Molossi, come Consultore Veneto e Francisco Schiocchet come dirigente della FAVEP, ora ufficialmente 13ª componente della stessa consulta. Ringraziando la recente visita dell´Assessore Daniele Stival, i dirigenti Marilinda Scarpa e Alessandro Romano e il segretario Alberto Piz a Curitiba il 02 e 03 novembre scorso, che conferma l´importanza della nostra regione nei rapporti in tutti i settori, abbiamo stabilito una intensa possibilità di sviluppo a favore delle nostre comunità venete qui residenti.
CONSULTA VENETI NEL MONDO 2010
ROVIGO, 26 – 27 NOVEMBRE 2010
DOCUMENTO DI PROPOSTA DEI CONSULTORI
1. Richiamo ai valori dell’associazionismo e del volontariato
Si ricorda il ruolo preminente che deve avere l’Associazionismo d’emigrazione – per la sua storia, per la funzione che esercita, per i valori che esprime – nelle politiche della Regione. Esso si fonda sui valori e sugli ideali del volontariato che si ispirano ai principi della gratuità, del servizio e della solidarietà, attraverso il metodo della partecipazione democratica, della trasparenza e della collaborazione con le istituzioni. Di conseguenza si richiama l’importanza che l’Associazionismo d’emigrazione venga privilegiato nell’accoglimento e nel finanziamento dei progetti, nonché che gli possa essere garantito un minimo di contributo nel riconoscimento anche del servizio che svolge nella collettività. In tal senso si chiede la concessione di un contributo annuo
per le Associazioni regionali, al pari di quanto si fa per le Federazioni e i Comitati all’estero.
2. Statuto della Regione e Veneti nel mondo
Si condivide quanto già approvato dalla precedente Consulta per il triennio 2005 – 2010, per ribadire al Consiglio Regionale del Veneto la richiesta di inserire nel prossimo Statuto della Regione un esplicito e chiaro riconoscimento della realtà dei Veneti all’estero, con la concessione del diritto di voto – attivo e passivo – all’estero. A tale proposito si allega il documento presentato al Consiglio in occasione dell’incontro dello scorso 25 novembre.
3. Modifica della L.R. n. 2/2003
Con riferimento alle modifiche della L.R. 2/2003, punto all’ordine del giorno della presente Consulta, i Consultori evidenziano che per la formulazione di una proposta organica in merito è necessario disporre di un maggior lasso di tempo. Sin d’ora tuttavia si segnala l’opportunità di eliminare il limite della terza generazione per i destinatari della Legge (art. 1).
4. Regione e Associazioni/Federazioni
In merito alle richieste recentemente rivolte ai Circoli per il loro censimento e la loro regolarizzazione, si chiede di individuare delle alternative procedurali semplificate e facilmente realizzabili dagli organi direttivi degli stessi che, come già ricordato, vi si dedicano con spirito di servizio e volontariato.
Con riferimento specifico alla bozza di Piano triennale 2010 – 2012 e di Piano annuale 2011 i Consultori formulano le seguenti considerazioni e proposte.
AREA PARTECIPAZIONE E ASSOCIAZIONISMO
Si condivide quanto delineato nella bozza di programma, attribuendo importanza al momento di informazione/formazione programmato nei giorni precedenti la Consulta e all’incontro dei coordinamenti giovani. Quanto al luogo di convocazione della prossima riunione della Consulta viene condiviso il principio di rotazione e, per tale motivo, si propone Toronto e la Federazione Veneta dell’Ontario quale organizzatore.
Per quanto riguarda la Giornata dei Veneti nel mondo, si suggerisce di ripensarne la formula al fine di assicurare maggiore rappresentatività delle collettività all’estero e coinvolgere le giovani generazioni.
AREA GIOVANI
In merito alle borse di studio la Consulta suggerisce di mantenere l’attuale impostazione, non ritenendo prioritaria l’estensione all’ultimo anno delle scuole superiori. Con riferimento invece ai soggiorni, nell’ottica di un possibile contenimento di costi, si propone l’abbassamento da 15 a 10 giorni del periodo minimo di soggiorno.
Condividendo l’obiettivo di aggiornare, sviluppare e promuovere la “rete di professionisti veneti nel mondo”, Globalven, ed in considerazione della novità dello strumento si indicano di seguito alcune possibili azioni da sostenere:
- favorire la conoscenza dei professionisti e delle imprese venete nel mondo che operano in Veneto e imprese di origine veneta che operano all’estero attraverso un catalogo di presentazione degli iscritti al sito web www.globalven.org, da tenere costantemente aggiornato on-line;
- invitare le imprese o gli studi professionali veneti che operano all’estero, e che ancora non siano iscritti, ad aderire all’iniziativa;
- attivare progetti comuni di natura economica e imprenditoriale, realizzare iniziative e manifestazioni, organizzare convegni di studio, il tutto attraverso il coinvolgimento dei soggetti interessati e degli eventuali partners di settore;
- continuare con i progetti di sviluppo della banca dati, come ad esempio il progetto di mobilità internazionale tra imprenditori veneti VENETO2MERCOSUR, per farla conoscere e “fare rete”.
Considerato il successo e l’importanza del progetto di insegnamento della storia dell’emigrazione si chiede che il finanziamento venga rinnovato e che si lavori in sinergia ancora più stretta con l’Assessorato alla formazione e all’istruzione per l’inserimento nel piano offerta formativa.
AREA ATTIVITA’ CULTURALI IN ITALIA E ALL’ESTERO
Si ribadisce la raccomandazione ai promotori che le Associazioni di emigrazione di riferimento siano coinvolte nell’attuazione dei gemellaggi finanziati dalla Regione. Si auspica altresì che i gemellaggi trovino continuità nello sviluppo della progettualità.
AREA INFORMAZIONE E RICERCA
Si sottolinea con forza il valore che rivestono per le Associazioni e per i corregionali nel mondo i giornali editi dalle stesse. Sopprimerli e raccoglierli in un unico giornale regionale sarebbe impoverirne il messaggio e spezzarne il legame con gli associati; inoltre inferirebbe un duro colpo alla stabilità delle Associazioni che li pubblicano, anche per le conseguenze economiche che ne deriverebbero. Ne consegue la richiesta che i relativi contributi regionali vengano mantenuti.
I Consultori ritengono che una sfida importante della prossima programmazione sarà inoltre costituita dallo sviluppo di un’informazione “di ritorno” verso i veneti residenti in regione, che poco conoscono i problemi, le attese e i preziosi apporti dell’altro Veneto.
AREA RIENTRO
Condividendo i contenuti di quest’area, i Consultori chiedono che la Regione si attivi a livello istituzionale per sensibilizzare le autorità competenti sui problemi legati alla lunghezza dei tempi per la concessione della cittadinanza.


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